Aviazione Marittima Italiana https://www.aviazionemarittimaitaliana.it Idrovolanti del Salento Wed, 18 May 2022 09:24:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.5.5 Idroscali storici d’Italia. Quali opportunità e sinergie? https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2022/05/18/idroscali-storici-ditalia-quali-opportunita-e-sinergie/ Wed, 18 May 2022 09:17:33 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=9107

“Idroscali storici d’Italia, quali opportunità e sinergie”? è il tema della giornata di studio che si terrà giovedì 19 maggio, a partire dalle 9,30,  nella sala conferenze Di Ieso nel palazzo della presidenza della Regione Puglia.

All’evento, organizzato dall’Aviazione marittima italiana, interverranno il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), Ugo Patroni Griffi, il presidente Aviazione Marittima Italiana Orazio Frigino, il presidente dell’Associazione velivoli storici Paolo Colucci, il comandante della Scuola volontari Aeronautica militare (Svam) di Taranto, il colonnello Claudio Castellano, il professore Leonardo Damiani, docente di costruzioni idrauliche e marittime, del Politecnico di Bari  e  il direttore generale dell’Asset  Elio Sannicandro.

L’iniziativa si incardina nell’ambito di un Memorandum sottoscritto, nel dicembre scorso, tra le città sedi di idroscali storici e Aviazione Marittima Italiana, finalizzato al recupero delle strutture che negli anni ‘20/’30 furono utilizzate per attività militari e civili, affinché possano essere rifunzionalizzate e trasformate in centri aggregativi di storia e di cultura aeronautica, o musei all’interno dei quali organizzare eventi e ospitare scuole di volo e servizi di trasporto turistico con idrovolanti.

In Puglia oggi si contano una decina di idroscali, ma quattro quelli che hanno fatto la storia a Cagnano Varano, Bari, Brindisi e Taranto.

Al termine dei lavori sarà deposta una corona di alloro in memoria dei caduti in mare e si potrà assistere all’ammaraggio di un idrovolante nello specchio d’acqua prospiciente al palazzo della presidenza della Regione Puglia.

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Idrovolanti sul lungomare, Bari si candida a idroscalo turistico https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2022/05/12/idrovolanti-sul-lungomare-bari-si-candida-a-idroscalo-turistico/ Thu, 12 May 2022 09:17:15 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=9094

BARI – Fino agli anni ’80 a Bari c’era un idrovolante. Era conservato nel Museo civico. Un mezzo storico, un Lohner, che ricordava un bombardamento subito dalla città nell’agosto del 1918 proprio da due idrovolanti. I due mezzi furono abbattuti ed uno rimase a Bari, finché negli anni ’80 l’allora sindaco De Lucia lo promise alle Forze armate, perché venisse restaurato ed esposto in un hangar a Roma a Vigna Valle (anche se non è certo che l’idrovolante che è a Roma sia proprio il mezzo barese). Un piccolo mistero, insomma, per un mezzo il cui trasferimento fu molto osteggiato, e che fa capire il rapporto di una città di mare come Bari con dei mezzi che uniscono in se l’acqua e il cielo.

Ora Bari si candida a diventare nuovamente una meta dove gli idrovolanti possano atterrare e decollare a fini turistici (e grazie al cielo non più scaricare bombe) ed entrare così a far parte di una rete di città già sedi di idroscali e porti in grado di ospitare questi signori dei cieli.
L’iniziativa «Ali sul mare, il ritorno degli idrovolanti a Bari. passato e futuro, radici storiche, opportunità e sinergie» presentata ieri presso la sede dell’Autorità portuale ha visto attorno al tavolo: Ugo Patroni Griffi, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Orazio Frigino, presidente Aviazione marittima italiana, il contrammiraglio Vincenzo Leone, comandante del porto ed Elio Sannicandro direttore generale di Asset-Regione Puglia.

«L’idrovolante è una sorta di simbolo molto affascinante di quando la Puglia era nelle grandi rotte commerciali che collegavano l’Europa con il medio Oriente e l’Africa – ha spiegato Patroni Griffi –. Un mezzo ibrido che unisce il mare ed il cielo e per questo motivo è molto versatile. Quello a cui puntiamo è fare di Bari e la Puglia l’hub di questo tipo di turismo, con la nostra città che diventerebbe una delle perle in una sorta di collana che unisce i porti dove gli idrovolanti possono attraccare. Questo permetterebbe di unire in breve tempo il nord al sud della Puglia che è molto lunga».

Si parla naturalmente di un turismo di elite, di quanti possiedono un idrovolante grazie al quale potersi spostare dal Gargano a Santa Maria di Leuca (magari con tappa a Bari) in poche ore. E che però potrebbe anche dar vita ad iniziative imprenditoriali, che permettano anche ai non proprietari di farsi un giro su questi mezzi e godere così delle bellezze della nostra terra.

«Grazie agli idrovolanti un turista potrebbe in pochi giorni visitare dalla Tremiti al Salento, con Bari che diventerebbe ancora più centrale in questi percorsi ha concluso Patroni Griffi -. Lancio una suggestione: questo progetto con gli idrovolanti potrebbe trasformare il nostro territorio in una sorta di Cappadocia dove si fanno le trasvolazioni con le mongolfiere. Una di quelle emozioni che tanto piacciono ai turisti di qualità che chiedono sempre più Bari tra le mete pugliesi».

«L’idea di rendere Bari un idroscalo mi sembra straordinaria e mi riempie di felicità ed entusiasmo – sottolinea l’ammiraglio Leone -. È un progetto che sprigiona marittimità da tutti pori, da tutte le pietre e soprattutto tutte le banchine del porto antico e borbonico. Può veramente essere un volavo di sviluppo importante per il territorio. La Guardia costiera è sempre al fianco di queste iniziative e a tutti coloro che valorizzano il mare in maniera sostenibile».

«Il primo volo in idrovolante Bari lo ha visto nel 1911 durante una gara aerea, quindi un progetto come quello che puntiamo a realizzare tende a riannodare una storia molto antica che coinvolge tutta la Puglia – spiega Frigino -. L’idrovolante è un mezzo versatile, ecosostenibile perché non ha scarichi che rischiano di inquinare il mare, e per atterrare gli basta una spiaggia. C’è solo necessità che tutte le autorità dialoghino tra loro per trovare regole condivise che rendano l’esperienza sicura».

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“Cerimonia consegna attestati personale sottobordo per idrobasi e idrosuperfici marine, in mare aperto” https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2022/04/02/cerimonia-consegna-attestati-personale-sottobordo-per-idrobasi-e-idrosuperfici-marine-in-mare-aperto/ https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2022/04/02/cerimonia-consegna-attestati-personale-sottobordo-per-idrobasi-e-idrosuperfici-marine-in-mare-aperto/#comments Sat, 02 Apr 2022 19:40:09 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=9055

Giovedì 7 aprile, sala ponte 2, ore 18:30,Corso Roma, 219 – Gallipoli.

Location Bellavista: Sala 2



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https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2022/04/02/cerimonia-consegna-attestati-personale-sottobordo-per-idrobasi-e-idrosuperfici-marine-in-mare-aperto/feed/ 27
Basi per idrovolanti, formazione per i primi 35 giovani pugliesi e greci https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2022/04/02/basi-per-idrovolanti-formazione-per-i-primi-35-giovani-pugliesi-e-greci/ Sat, 02 Apr 2022 18:38:52 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=9034

Si è concluso il corso dell’Aviazione marittima italiana per i nuovi operatori sottobordo delle idrosuperfici che sorgeranno tra Gallipoli e le marine di Nardò nell’ambito del progetto Swan che interessa anche Corfù. Il 7 aprile consegna degli attestati

Trentacinque giovani pugliesi e greci hanno partecipato al corso di formazione per “Operatore sotto-bordo di idro-superfici e idro-basi”, che si è svolto nell’ambito del progetto europeo SWAN (Sustainable Water Aerodrome Network). Questo progetto prevede la realizzazione di un sistema di nove idrobasi e idrosuperfici tra l’Italia e la Grecia per incentivare il trasporto rapido e il turismo sostenibile tramite idrovolanti.

Il corso di formazione è stato affidato  dal Comune di Nardò, quale titolare del programma, all’associazione Aviazione Marittima Italiana, presieduta da Orazio Frigino, con la collaborazione di tutor specializzati nel settore del volo idro, antincendio, navigazione aerea e marittima. L’adesione dei partecipanti è stata formalizzata con un bando di manifestazione d’interesse da parte di Comune di Nardò, Comune di Gallipoli, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, Autorità Portuale e Comune di Corfù.

Giovedì 7 aprile, presso il Bellavista Club del Gruppo Caroli a Gallipoli (Sala Ponte, ore 18:30), si svolgerà la consegna degli attestati di partecipazione al corso a 26 giovani pugliesi, della fascia d’età tra il 25 ed i 35 anni, tutti provenienti da Gallipoli, Nardò e Taranto. Interverranno autorità della Regione Puglia e i sindaci delle città pugliesi coinvolte. L’attestato ai 9 partecipanti greci sarà invece consegnato a giugno durante un meeting italo-greco a Gallipoli.

Uffiicio Stampa Aviazione Marittima Italiana

In allegato il comunicato stampa ufficiale.

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LecceOggi: SWAN, ADESSO SI FA SUL SERIO CON IL SISTEMA DI IDROSCALI DEL MEDITERRANEO https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2022/03/31/9000/ Thu, 31 Mar 2022 10:47:02 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=9000 ]]> Sottoscritto al Senato l’Accordo di collaborazione tra le Città sedi di Idroscali Storici d’Italia https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2021/12/14/sottoscritto-al-senato-laccordo-di-collaborazione-tra-le-citta-sedi-di-idroscali-storici-ditalia/ Tue, 14 Dec 2021 04:57:54 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=8972 Nella Sala Nassirya di Palazzo Madama, alla presenza del senatore Roberto Berardi, è stato sottoscritto l’accordo di collaborazione tra le Città sedi di Idroscali Storici d’Italia. Al Circuito sono state invitate le località di:

Ancona

Bari

Cagnano Varano

Santa Maria di Leuca

Marina di Pisa

Brindisi

Casale Monferrato

Taranto

Siracusa

Olbia

Varese

Sanremo

Enna

Milano

Passignano sul Trasimeno

Alghero

Porto Recanati

Lago d’Iseo

Como

Grado

Livorno

Capo d’Orlando

Roma

Palermo

Genova

Desenzano del Garda

Napoli

Orbetello

Sesto Calende

Cagliari

Venezia

Trieste

Augusta

La Spezia

Reggio Calabria

Pavia

Bracciano

Ravenna

Torino

Marsala

Piombino

 

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Partecipazione evento Biscarrosse https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2021/11/26/partecipazione-evento-biscarosse/ Fri, 26 Nov 2021 08:58:43 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=8946 In occasione dell’odierna firma del Trattato di cooperazione tra Italia e Francia sottoscritto dai presidenti Emmanuel Macron e Mario Draghi, alla presenza del presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, l’Aviazione Marittina Italiana è lieta di annunciare la partecipazione al prossimo evento idrovolantistico di Biscarrosse con una rappresentanza di piloti e mezzi anfibi per la promozione dell’avioturismo tra le due nazioni. ]]> Idroscali storici d’Italia – Nisida – Napoli https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2021/10/28/idroscali-storici-ditalia-nisida-napoli/ Thu, 28 Oct 2021 08:37:51 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=8935 ]]> Incontro con il Ministro del Turismo Garavaglia https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2021/09/18/incontro-con-il-ministro-del-turismo-garavaglia/ Sat, 18 Sep 2021 07:30:48 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=8908 In occasione dei festeggiamenti del 110° anniversario dell’Aero Club d’Italia, il Presidente di Aviazione Marittima Italiana Orazio Sergio Botrugno Frigino, il Presidente della Scuola Italiana Volo Graziano Mazzolari e il Direttore Generale dei Caroli Hotels Attilio Caputo, hanno partecipato al convegno sull’avioturismo presso l’Aeroporto di Pavullo nel Frignano, tenutosi domenica 12 settembre.

Nell’occasione è stata costituita l’Associazione delle Città dell’Aria, alla presenza del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

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Anche Desenzano del Garda nel rilancio del volo idro https://www.aviazionemarittimaitaliana.it/2019/05/24/anche-desenzano-del-garda-nel-rilancio-del-volo-idro/ Fri, 24 May 2019 08:33:08 +0000 http://www.aviazionemarittimaitaliana.it/?p=8894 Cresce il progetto per il recupero degli idroscali storici d’Italia. Martedì prossimo 28 maggio, Desenzano del Garda (Bs) ospiterà infatti esperti italiani del volo idro e anfibio, che si confronteranno con le autorità politiche, militari e imprenditoriali bresciane. L’associazione Aviazione Marittima Italiana, in collaborazione con la Caroli Hotels, ha infatti organizzato una Giornata di studio che si svolgerà presso il Palazzo Todeschini (Sala Peler, piazza Malvezzi, dalle ore 10.30). Durante l’incontro – che segue quelli tenuti a Gallipoli, Brindisi e Taranto – sarà presentato un progetto-pilota per il recupero e il rilancio dell’idroscalo di Desenzano del Garda, oltre ad illustrare il calendario delle prossime giornate che saranno ospitate da altri idroscali storici in tutta Italia.

L’idroscalo di Desenzano del Garda ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella storia dell’aviazione italiana. Venne inaugurato nel 1915 e, durante la Prima Guerra Mondiale, vi furono basati alcuni idroplani utilizzati per azioni di bombardamento. Terminato il conflitto, l’idroscalo fu impiegato da Gabriele d’Annunzio. Successivamente, vi si installò il Reparto Alta Velocità (RAV) della Regia Aeronautica, che il 23 ottobre 1934 vide il maresciallo Francesco Agello fissare il record di velocità per idrovolanti (ancora imbattuto) raggiungendo oltre 709 km/h con il suo idrovolante MC72. Sciolto il RAV, l’idroscalo rimase di proprietà dell’Aeronautica Militare.

“L’8 e il 9 giugno si terrà un evento storico per Desenzano del Garda”, annuncia il primo cittadino Guido Malinverno, in vista della prossima Giornata di studio, “in quanto si apriranno le porte degli hangar dell’idroscalo per tutta la cittadinanza e per tutti i turisti che fossero interessati a visitare il luogo simbolo dell’epopea del Reparto Alta Velocità. Un richiamo che per due giorni unirà in Viale Motta, dove ha sede la struttura, luoghi di memoria, ma anche di rilievo turistico e di utilità per la comunità locale e non solo”.

La Giornata di studio a Desenzano sarà aperta dai saluti del sindaco Malinverno, a cui seguiranno gli interventi di alcuni esperti: Giancarlo Gambardella, direttore della Task Force infrastrutture del Ministero della Difesa; Filippo Meani, coordinatore del Savoia Marchetti Historical Group a Sesto Calende (Va); Adriano Riatti, curatore dell’Archivio Digitale “Officine Reggiane” (Re); Cesare Bai, presidente onorario dell’Aeroclub di Como; Dario Zamuner, presidente di Air Garda (Mi); Graziano Mazzolari, presidente della Scuola Italiana Volo – Aeroporto di Cremona; Luciano Lizzieri, vicepresidente del Comitato Idroscalo Desenzano (BS); Riccardo Ziliani, vicepresidente dell’Associazione “Comandante Mario Stoppani” di Lovere (Bg). Le Giornate successive si svolgeranno invece, fino al novembre 2020, sugli idroscali storici di Ancona, Marina di Pisa, Napoli, Orbetello, Sesto Calende, Cagliari, Venezia, Trieste, Augusta, La Spezia, Reggio Calabria, Pavia, Bracciano e Ravenna.

“Obiettivo di queste Giornate di studio è di rilanciare la conoscenza di luoghi, come l’idroscalo di Desenzano, che hanno contribuito alla storia dell’Aviazione Italiana, al fine di realizzare un polo attrattivo per la diffusione della cultura aeronautica tra le nuove generazioni”, ha dichiarato l’organizzatore Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana. “Queste aree, dopo essere state recuperate dall’abbandono, potranno diventare il volano di nuove iniziative culturali ed economiche, ospitando ad esempio mostre, manifestazioni, rievocazione storiche e scuole di volo in idrovolante”.

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